“Il futuro della città passa per la riorganizzazione di servizi essenziali. I cittadini hanno bisogno di servizi più efficienti”. E’ uno dei passaggi chiave che il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, ha pronunciato durante la presentazione degli amministratori unici delle tre aziende controllate del Comune di Foggia, ovvero Amica, Ataf e Amgas alla cui guida sono stati designati rispettivamente il viceprefetto di Foggia, Michele Di Bari, l’ingegner Domenico Mazzamurro ed il professor Massimo Russo. Tre profili di alto spessore, tre tecnici, a cui è affidato il compito di risollevare le sorti di quelli che una volta erano i gioielli di famiglia dell’amministrazione comunale del capoluogo dauno. Mongelli ha precisato che la scelta di amministratori unici non significa un commissariamento o uno sconfitta della politica (i vecchi amministratori e i consiglieri dei cda delle aziende erano stati nominati dalla politica, ndr), quanto piuttosto una scelta della buona politica “che ha scelto di affidarsi a professionalità di alto valore”. Tutti e tre gli amministratori avranno un incarico di sei mesi, dopo di che si dovrebbe procedere alla nomina di presidenti e consigli di amministrazione formati da massimo tre componenti. I compensi saranno ridotti del 30% e saranno uniformi per tutti: si va dai 2.000 euro mensili lordi (rispetto ai 3.000 dei precedenti consigli) per i presidenti
dei cda, ai 1.000 (in precedenza erano 1.500) per i componenti dei consigli di amministrazione, 1.000 per i presidenti del collegio sindacale e 650 euro per i suoi componenti. Gli amministratori unici, invece, avranno un compenso di 2500 euro. Altra importante novità riguarda anche le derivate delle controllate del Comune, come Amgas Rosso, Amica Energia, DauniAmbiente e altre ancora, che rimarranno in vita solo se la legge impone la propria esistenza, come il caso di Amgas Blu, altrimenti le quote potrebbero essere trasferite con gare di evidenza pubblica. Di alto profilo il curriculum dei tre nuovi amministratori unici, in primis quello di un viceprefetto, Michele Di Bari, commissario straordinario del Comune di Cerignola, e in precedenza di altri 12 comuni. Domenico Mazzamurro, già presidente di Ataf dal 1974 al 1990, è coordinatore tecnico della commissione Trasporti nella conferenza delle Regioni e delle Province autonome, mentre Massimo Russo è professore aggregato di Statistica alla facoltà di Economia dell’Università di Foggia. Dalla delibera n. 88 del 2009 del consiglio comunale, le tre aziende avranno uguali statuti sociali, revisionati dalla tecnostruttura comunale e formalizzati all’atto della nomina degli amministratori unici. Inoltre verrà introdotto il principio del ‘controllo di gestione analogo’ “perché è mancato un flusso informativo – ha chiarito Mongelli – tra alcune aziende ed il Comune su alcune scelte importanti”. All’Amgas è stato nominato un nuovo collegio sindacale, avente come presidente Alfredo Stelluto, e come componenti Carmine Belmonte (già candidato sindaco della lista civica Governiamo Foggia che ha poi appoggiato Gianni Mongelli nel ballottaggio con Enrico Santaniello, ndr) e Savino Colecchia. "E' uno dei risultati più importanti che l'Amministrazione ha realizzato dall'inizio del mandato - ha concluso Gianni Mongelli - ed il merito è condiviso con le forze politiche che compongono la maggioranza e non hanno mai fatto mancare il proprio apporto ed il proprio sostegno in ciascuno degli snodi cruciali della nostra breve ma assai impegnativa esperienza"
Google
Facebook
Twitter
Del.icoi.us
Rain Concert







