Parla a ruota libera il fondatore dell'associazione Gargano Libero: "Il Pdl è stato fatto in una settimana, senza i congressi per eleggere i segretari provinciali e regionali, elezioni che legittimano ad operare. La gente deve essere eletta, non nominata" ed ancora "solo sotto elezioni tutti si ricordano di fare incontri!". Ha un piano per dopo le regionali, svelare quale sia è fatica vana. Raffaele Vigilante, ex membro della direzione provinciale di FI ora Pdl, ti guarda sornione ed ipotizza: "Se vinciamo, prendiamo cinque consiglieri, se perdiamo solo due". Su facebook ha pubblicizzato la nascente associazione "Gargano libero", una scia di punti esclamativi con eloquente descrizione: "Fuori dalle balle coloro che approfittano della nostra bontà e disponibilità". Vigilante, lei sta preparando una "secessione"! No, assolutamente, però in questo momento la cosa che più mi interessa è la mia terra. Alcune voci dicono che voterà per Vendola. Chi le mette in giro sbaglia di grosso. Sono stato un dirigente di Forza Italia, la mia famiglia ha una tradizione di destra, voterò Palese, noi non siamo dei "saltafossi", se il partito decide un candidato votiamo per lui. Però non salta di gioia. Volevamo una campagna elettorale meno faticosa e più sicura nel risultato. Si vince o si perde? Ce la possiamo giocare
. Quale sarà il suo prossimo ruolo nel partito? Guardi, io non aspiro a nulla, non mi interessa fare il segretario provinciale. Eppure ha un bel seguito. Sono troppo critico verso questo partito nel quale, oggi, non mi riconosco. Si spieghi meglio. Il partito è stato fatto in una settimana, senza i congressi per eleggere i segretari provinciali e regionali, elezioni che legittimano ad operare. La gente deve essere eletta, non nominata. Allude a Gabriele Mazzone e al suo vice Antonio Chieffo, non eletti? Sono persone di esperienza, però non c'è un Comune della provincia di Foggia in cui la segreteria non abbia un problema. La situazione è statica, chi tiene oggi il lumicino del Pdl sono i consiglieri provinciali. Poi, sotto elezioni, tutti si ricordano di fare incontri. Il centrosinistra ha movimentato il partito con le primarie, creato un nuovo canale di comunicazione, noi invece. Palese ha ottenuto un plebiscito da tutti i dirigenti del PdL. Certo, è stato premiato il suo lavoro usando un criterio meritocratico, però va usato sempre, premiando l'attivismo della periferia. Cosa che non è avvenuta. Il presidente della Provincia Antonio Pepe ha preso una barca di voti sul Gargano, e poi non abbiamo ottenuto nemmeno un assessore. Piuttosto è stata fatta una scelta di "appartenenza". A chi? Facciamo qualche nome. Lasci perdere...comunque in lista per le regionali ci sarà anche l'ex sindaco di Carpino Mario Trombetta. Lo dice lusingato, eppure ci sono altri candidati espressione del vostro territorio, Giandiego Gatta, per esempio, presidente del Parco del Gargano. C'è anche Zaccagnino, che è consigliere uscente. Gatta ha fatto bene da presidente del Parco, ma non basta. Sì, certo, lui… ma solo in caso di vittoria, non so se mi spiego (e fa svettare lo sguardo, abbassandolo, oltre gli occhiali poggiati sul naso). Un bell'elenco, non crede? Trombetta può diventare il nostro rappresentante territoriale. Il Gargano nel 2001 ha fatto eleggere in Parlamento Spina Diana con 22 mila voti, abbiamo fatto eleggere consiglieri regionali. Oggi tutti vogliono i voti del Gargano che però non riesce a trovare chi lo tuteli. Bisogna far convergere i voti su uno solo, fuori dalle lotte e dalle logiche di campanile. Invece ve ne ritrovate ben tre. Avevo proposto un tavolo per farci rappresentare a livello regionale, tavolo che non è stato mai aperto. Chi ce la farà in caso di sconfitta? Credo Ruocco e Tarquinio. E se vince Palese? Diventeranno i padroni della regione. Cosa pensa della scelta della Poli Bortone? Sono contento per lei, oggi il giornale dà "Io sud" fra il 12 e 16%. Sta pensando di andarsene con la Poli o con l'Udc nel dopo regionali? No, però si avverte aria da "dopo Berlusconi"… Estromissione dell'Udc dalla giunta provinciale: è d'accordo? Guerrera e Vascello hanno fatto bene da assessori provinciali e non si può estrometterli dalla giunta in quanto appartenenti all'Udc. Bisognerebbe estendere questo discorso a tutti i Comuni e Province della Puglia in cui ci sono amministratori centristi. Il patto elettorale va rispettatoPaola Lucino
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