"Caro Mariano, all'indomani del congresso cittadino dello scorso anno, che ti ha eletto segretario all'unanimità ti impegnasti a superare la situazione creatasi in precedenza, contraddistinta da una "dittatura della maggioranza" ed a concedere adeguata visibilità a tutte le diverse anime del partito, nel pieno spirito dello statuto nazionale" comincia così la lettera inviata al responsabile cittadino del Pd di Foggia, Mariano Rauseo, dai consiglieri di minoranza nel Pd, D'Agnone, De Vito, D'Urso e Sottile. La storia recente al Comune di Foggia, invece, ha preso tutt'altro corso: gli auspici furono disattesi e nella giunta Mongelli furono nominati dalla componente uscita vincitrice dal congresso (al 70%) il presidente del consiglio comunale e 3 assessori. Le dimissioni di Nicola Lomuzio avvenute oramai da due mesi dovevano essere l'occasione per recuperare il "cappotto" dello scorso anno ed offrire alla c.d. minoranza interna adeguata visibilità, ma così finora non è stato. "Al momento - sostengono i quattro firmatari della lettera - non vi sembrano essere segnali in questa direzione, anzi, ve ne sono altri che vanno in direzione opposta...Continua sull'edizione cartacea del QUOTIDIANO DI FOGGIA in edicola a Foggia e provincia
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