della prestazione di servizi. La manovra correttiva 2009 dovrebbe dare respiro alle casse comunali per circa 20 milioni, il piano delle alienazioni a copertura dei debiti fuori bilancio vale invece12 milioni. E' la marcia mozzafiato di Gianni Mongelli verso il Natale del ripianamento dei debiti, quelli già scaduti e sottoposti al vaglio e alla deliberazione della Corte dei Conti: 50 milioni. Nel consiglio comunale di ieri- chiesto dall'opposizione per sapere come il sindaco intendesse rispondere alla magistratura contabile- il clima era abbastanza compassato. La relazione preventivamente letta e studiata dall'assise riassume, nelle tavole finali, il da farsi, e i numeri da ripianare. Una voce di peso riguarda l'acquisizione di aree commerciali per oltre 10 milioni, un colpo grosso, quasi quanto il piano di alienazione dei beni comunali. A questi ritmi e smorzando i toni perentori della Corte, il sindaco ha tenuto a battesimo l'ennesimo consiglio sulla necessità di "andare avanti" perché il dissesto è "una iattura". Il piano è a termine, Dicesare, il responsabile finanziario, ha scandito i tempi mese per mese, e sono solo tre. Ammorbidendo i moniti dei magistrati- che "hanno fatto un'analisi su documenti cartacei", ha sottolineato nell'intreccio del discorso- è passato alla questione mutui. Continua sull’edizione cartacea del Quotidiano di Foggia. Nelle edicole di Foggia e provincia
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