Tu sei qui: Home Cronaca Smercio di droga a Foggia, 16 arresti

Quotidiano di Foggia

Smercio di droga a Foggia, 16 arresti

I filmati delle telecamere non mentono: pusher giovani, meno giovani, immortalati proprio mentre cedono quell'involucro in carta stagnola, contenete la dose di eroina da iniettarsi nelle vene. Sembra la scena di un film, invece, è pura realtà. E' quello che accadeva a Foggia davanti al circolo ricreativo in via Giustino Fortunato, base operativa del clan criminale smantellato ieri mattina dagli agenti della Sezione Antidroga della Mobile del Capoluogo Dauno. 13 le persone raggiunte da un'ordinanza di custodia cautelare, tutti volti già noti alle forze di polizia. "Brothers", il nome dell'operazione, dal legame di parentela dei capi clan: i fratelli Bruno. Lorenzo, Luciano e Alessandro coloro i quali erano diventati punti di riferimento di molti pusher e tossici non solo foggiani ma anche provenienti dalla vicina Venosa in Basilicata. "Fai una ventina; vengo a prendere quelle chiavi o ancora quando vai a portare la roba apri gli occhi". Questi solo alcuni dei passaggi tratti dalle numerose intercettazioni telefoniche riportate dagli agenti della mobile. E poi per fissare l'incontro per lo scambio gli arrestati usavano frasi del tipo: 'posso venire a trovarti a casa?". Insoliti anche i nascondigli utilizzati per occultare la droga: indumenti intimi, peluche o intercapedini dei mobili. Le indagini sono partite nel 2007, dopo alcuni decessi di overdose tra i tossici della città. Il clan aveva un proprio tariffario: ogni dose di eroina, pari ad un grammo veniva venduta a 25 euro. Nel corso delle indagini sono stati tratti in arresto 12 spacciatori e sequestrati 500 grammi di eroina, 50 grammi di cocaina e 900 grammi di hashish oltre a 13.000,00 euro ritenuti provento dell'attività di spaccio. Questa mattina, inoltre durante la notifica delle ordinanze, gli agenti hanno recuperato in casa di Marianna Bruno altre 6 dosi tra cocaina ed eroina, più la somma di 2000 euro, ritenuta anche quest'ultima frutto dell'attività illecita. Nell'ambito della operazione sono finiti in manette i foggiani: Lorenzo Bruno (40 anni); Luciano Bruno (39 anni); Alessandro Bruno (33) Alessandro Sebastiano (34); Giuseppe Paoletti (41); Giuseppe Aprile (40); Marianna Bruno (33) Vito Bruno (50); Giovanni de Rosa, (46); Carlo de Rosa, (44); Alessandro Maglione, (35); Alfonso d'Atri, (35); Ciro Coda, (33); Sergio Tonti, (49); Giuseppe Panunzio, (34); Rino Giuseppe Viggiano, (45)
 

In Copertina

 
 
 

Cerca nel sito

 

Ultime inserite

 

Sponsor