primo arrestato. Per non lasciare tracce hanno cercato di uccidere anche il terzo componente della famigliaHanno ormai un nome ed un volto, e sono stati assicurati alla giustizia, gli autori dell'orrendo massacro che la sera del 22 giugno scorso costò la vita a due bulgari, padre e figlia, trucidati a colpi di botte, pietre e bastoni nella campagna di San Ferdinando di Puglia.
Qualche giorno fa, gli agenti della Polfer di Foggia avevano tratto in arresto, mentre cercava di far perdere le proprie tracce, il primo dei due presunti assassini. Ieri è toccato al secondo, suo fratello, catturato a Roma dagli uomini del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Roma Centro, in collaborazione coi militari dell'omologo reparto di Cerignola. A finire in manette è stato Demir Demirov, bulgaro di 52 anni, che è così andato a tener compagnia dietro le sbarre al fratello Asen, 43enne. L'arresto è stato ordinato dal G.I.P. del Tribunale di Foggia, dott.ssa Rita Curci che ha concordato con le risultanze investigative del sostituto Procuratore della Repubblica, dott.ssa Lidia Giorgio, titolare delle indagini, che aveva ritenuto sussistere a carico dei fratelli Demir e Asen Demirov gravi indizi di colpevolezza per l'efferato delitto commesso nel comune del Basso Tavoliere...
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