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Quotidiano di Foggia

I sindaci pugliesi e molisani del cratere si mobilitano

Mancata proroga dello stato di criticità nei paesi colpiti dal terremoto del 31 ottobre 2002: il Molise chiama la Puglia ad unirsi nella mobilitazione, per scongiurare il rischio concreto del blocco della ricostruzione se non ci saranno passi indietro da parte del Governo centrale e delle strutture che hanno stoppato un provvedimento così importante.
In una riunione svoltasi nella serata di mercoledì 1 febbraio a San Giuliano di Puglia i sindaci del cratere molisano hanno, infatti, approvato il seguente documento: "'Comitato Sindaci del Cratere' (Terremoto del Molise - 31.10.2002) - I Sindaci dei Comuni del cratere, riunitisi in data odierna presso la Sala Consiliare del Comune di San Giuliano di Puglia; richiamato integralmente il precedente documento del 21.01.2012; considerato che all'esito dell'incontro tecnico, tenutosi venerdì scorso tra il Dipartimento della Protezione Civile e il Ministero dell'Economia, sarebbe stata predisposta la nuova bozza di Ordinanza di proroga dello stato di criticità; ritenuto indispensabile e non più procrastinabile l'emanazione di tale provvedimento, in mancanza del quale le ripercussioni per i cittadini coinvolti nelle attività di ricostruzione sarebbero devastanti; per tali ragioni i Sindaci decidono di convocare, decorsi infruttuosamente i prossimi 10 giorni, un'assemblea pubblica, da tenersi a San Giuliano di Puglia, a cui saranno invitati a partecipare: i Presidenti delle Regioni Molise e Puglia; le delegazioni parlamentari di Molise e Puglia; i Sindaci della Provincia di Foggia, colpiti dagli eventi calamitosi del 2002; le associazioni delle imprese edili coinvolte nel processo di ricostruzione; i cittadini dei Comuni interessati.
Approvato all'unanimità. San Giuliano di Puglia, 1 febbraio 2012.  F.to I Sindaci".Dunque la mobilitazione, prima portata avanti separatamente tra le due aree del cratere, ora diventa interprovinciale perché coinvolge i 16 comuni del cratere sismico pugliese-molisano (Casalnuovo Monterotaro, Pietramontecorvino, Castellino del Biferno, Colletorto, Larino, San Giuliano di Puglia, Santa Croce di Magliano, Bonefro, Ripabottoni, Montelongo, Casacalenda, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Rotello, Ururi, Provvidenti) e interregionale perché sono chiamati ad un impegno forte istituzionale i due Governatori Michele Iorio e Nichi Vendola e tutti i Parlamentari pugliesi e molisani.
Insomma i sindaci mantengono in piedi lo stato di "assemblea permanente" per intraprendere ulteriori iniziative a seguito della mancata proroga dello stato di criticità.
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