Il tour di Eros è "mondiale", ma il pubblico foggiano è rimasto freddo. 15mila spettatori, più o meno, ne
erano attesi il doppio. Alle 20,30, quando si sono aperti i cancelli, il prato era desolante. I gruppi in ordine sparso fino alla postazione del fonico, sono stati incrementati, su suggerimento del servizio sicurezza, dagli spettatori della gradinata. Eros, altrimenti, avrebbe visto più erbetta che fan. I balconi attorno allo stadio pullulavano di comitive, e le macchine davanti allo stadio ospitavano giovani in attento ascolto, fuori andava in scena un altro concerto. E' un trend che si ripete da molti anni a Foggia, tali eventi si disertano, si svolgano allo stadio o al teatro Mediterraneo. Si preferisce spendere i propri soldi per vedere i concerti fuori, questa è la regola. Prevista per il 28 luglio, Carmen Consoli, con un biglietto a prezzi molto più popolari, dovrebbe andare meglio. La tribuna costava 68 euro, la gradinata 46, il prato 40. Scalda il cuori il ragazzo nato ai bordi di periferia, però alle 9 la fila ai botteghini si limitava a una ventina di persone...
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