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Us Foggia, Ugolotti cambia modulo a Taranto?

Ugolotti cambia. Due sono le strade percorribili per il tecnico di Massa. La prima prevederebbe il passaggio ad un modulo meno complicato e più solido, che permetta di conservare la quadratura del cerchio in difesa, di evitare affanni al centrocampo (Agnelli e Visone da soli hanno retto sulle loro spalle copertura e fase offensiva incorrendo in preventivabili cali fisici) ed un supporto consistente a Ceccarelli, apparso spesso troppo isolato nelle vaste praterie dell’attacco rossonero. Il riferimento è chiaramente indirizzato al 4-4-2, per il quale sembrerebbero esserci tutti gli uomini adatti per una corretta realizzazione. Fin troppo avventata, invece, appare la soluzione del 4-3-3, modulo caro ad Ugolotti ma di difficile applicabilità a nove giornate dal termine di un campionato difficilissimo. La seconda strada porterebbe invece allo stravolgimento della formazione titolari con l’innesto di gente fino ad oggi rimasta in panchina. Milan, Trezzi, Mattioli, Caraccio, Morini ed altri potrebbero avere la loro chance da non sbagliare. Il difensore centrale rossonero Ivan Artipoli, che contro il Cosenza è stato uno dei migliori in campo, parla della riunione tenuta lunedì da Ugolotti con la sua squadra nel chiuso dello spogliatoio. “Ci siamo confrontati per gettare le basi per ripartire – spiega il difensore rossonero –. In casa c´è qualche problema caratteriale. Ma per inseguire la salvezza ci sono altre 9 giornate. Da domenica dovremo essere più cattivi e concentrati”. Per ripartire i rossoneri non avranno un agile compito, visto che il Taranto è una delle squadre più attrezzate del torneo. “Nella nostra situazione, però, il nome dell´avversaria conta poco – tuona Artipoli – e d´ora in poi saremo chiamati solo a conquistare più punti possibile”. Settimana particolare quella che sta vivendo il Taranto in attesa di affrontare domenica il Foggia. Interviste ridotte e massima concentrazione sono le costanti che in questi giorni servono per smaltire in fretta la delusione del pareggio di Giulianova. Il capitano Vincenzo Migliaccio è il prescelto per fare da portavoce dello spogliatoio: “La società ha deciso di farci parlare poco, ma noi cambia poco. E’ una scelta giustificata dalla delusione per la gara giocata domenica. Sia noi che il presidente abbiamo la consapevolezza che il Taranto a Giulianova non ha giocato una bella partita. Eravamo carichi, ma qualcosa non è andata. Sappiamo di dover fare il salto in classifica, ma la graduatoria non la guardiamo. L’unica certezza è che a fine campionato ci giocheremo la B. Sarà una partita molto difficile – afferma Migliaccio – con il Foggia verrà qui per giocarsela. Noi dobbiamo essere bravi a sfruttare i loro errori e a non sbagliare alla prima occasione buona che ci capita. Rispetto alla scorsa stagione sembra che ci siamo invertiti i ruoli. Posso capire, quindi, qual è il loro stato d´animo ma ora il nostro dovere è quello di vincere”
 

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