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Quotidiano di Foggia

I retroscena del fallimento del progetto Libertas Foggia

Mentre la Cestistica San Severo si sta allenando per disputare il suo primo, storico, campionato di Legadue di pallacanestro, e Trinitapoli e Usb Lucera si accingono a giocare nel rinomato palcoscenico della serie C nazionale, dopo più di 50 anni storia non ci sarà spazio per la Libertas Foggia, in nessun campionato. Come tutti ormai sanno la rappresentante di basket del capoluogo dauno non esiste più, dopo la vendita del titolo sportivo al Campobasso (che può vantare ben due compagine in serie B Dilettanti). La storica società foggiana, seppur tra alti e bassi, non aveva mai mancato un appuntamento nei vari campionati (regionali o nazionali) negli ultimi decenni, facendo maturare gente del calibro di Valerio Corvino, Nicola Basanisi e Nicola Padalino solo per citare alcuni dei giocatori che hanno praticato la pallacanestro ad alto livello. Molti appassionati cestisti sono rimasti indignati per la fine ignobile della pallacanestro foggiana, che pure negli ultimi anni aveva raggiunto addirittura la B Dilettanti (ex B2) vincendo un paio di campionati. Fino ad un anno e mezzo fa i presidenti che si sono susseguiti, l'attuale presidente di Confindustria Foggia Pino Di Carlo e l'ex-sindaco del capoluogo dauno Mimmo Verile, parlavano addirittura di campionati ambiziosi e di traguardi prestigiosi da raggiungere come la serie A Dilettanti, ma così non è stato.
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