Applicata al gioco del calcio l'aritmetica acquista una minima parte del fascino tipico di alcuni condottieri vittoriosi, qualora i
risultati delle operazioni sorridano, altrimenti si camuffa da pernicioso e zelante analista, se le stesse soluzioni castigano le squadre.
Il Foggia avendo conquistato 29 punti sul campo benché, in seguito al deferimento del Procuratore Federale e alla conseguente penalizzazione, ne abbia 28 in classifica, viaggia con una velocità non considerevole ma neanche comune ai veicoli lenti che la polizia stradale ferma per intralcio alla circolazione, di 1,45 punti a partita.
Nelle ultime cinque gare, soprattutto, avendone totalizzato 13 in seguito alle vittorie con Ternana, Pavia, Benevento e Pisa e al pareggio casalingo contro la Pro Vercelli, i rossoneri hanno incrementato abbondantemente il loro bottino e, quindi, la media punti è salita considerevolmente. In questo ultimo mese ha raggiunto quota 2,60.
Qualora il Foggia mantenesse una velocità di marcia più o meno costante non inferiore al 1,6 punti a gara, dovrebbe raggiungerebbe le zone alte della classifica.
Ovviamente, considerando anche il cammino regolare di compagini quali Ternana e Carpi, ad esempio, occorre non perderne superficialmente o per questioni amministrative come il nuovo deferimento da parte della Co. Vi. Soc giunto martedì 24. Qualora la scorsa domenica si fosse giocata la quinta giornata del girone d'andata e non la terza di quello di ritorno, il Foggia sarebbe primo in classifica tallonato dal Taranto e dal Benevento vincitori anche loro di quattro gare imbruttite, però, da una sconfitta che nel caso della squadra sannitica coincide con l'eroica impresa rossonera allo stadio Ciro Vigorito.
Il deferimento alla Commissione disciplinare dipende da un equivoco sui modi e sui tempi di pagamento delle rate Enpals dell'anno 2009, vecchia stagione, che la Società rossonera "ha deciso di regolare in un´unica soluzione entro giugno 2012", così recita il comunicato stampa diramato dalla stessa. Il pagamento di queste somme arretrate è necessario per l'iscrizione al prossimo campionato in qualunque serie il Foggia sia chiamato a giocare.
Non soffermandoci sulle intricate e complicate questioni fiscali e previdenziali, citiamo soltanto gli effetti massicciamente negativi che deriverebbero da un'eventuale nuova penalizzazione.
Oltre ai punti in classifica, il Foggia perderebbe i cosiddetti soldi del minutaggio, cioè quelli dei contributi derivanti dall'impiego dei giovani, cioè degli under 23, in squadra.
La prima parte, riferita all'utilizzo dei calciatori nelle prime dodici giornate di campionato, sarà versata nelle varie casse societarie nell'arco di trenta, quaranta giorni.
Anche per altre squadre febbraio sarà un mese scoppiettante, soprattutto il Taranto e la Spal stanno vivendo momenti febbrili per riuscire a pagare tutte gli stipendi arretrati ai calciatori e non incorrere, di conseguenza, nuovamente nelle grinfie della Co. Vi. Soc.
Continua sull'edizione cartacea del Quotidiano di Foggia del 26.01.12
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